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Modello ISEE – Cos’è e a Cosa Serve?

L’ISEE è l’Indicatore della situazione economica equivalente, rappresenta lo strumento necessario a determinare il patrimonio economico del nucleo familiare ovvero tutte le ricchezze possedute dai vari componenti quali proprietà immobiliari, redditi vari e rendite finanziarie.

Tale indicatore varia in base al numero e tipologia dei componenti e dal reddito complessivo posseduto.

Esso si richiede per il riconoscimento di prestazioni sociali agevolate con la riduzione quindi del costo del servizio richiesto, come per esempio asilo nido, luce, gas, telefono ed altro.

Esistono diverse tipologie specifiche di attestazioni ISEE destinate a esigenze o situazioni particolari, tra cui:

  • ISEE Università (ISEE per l’Università o ISEE Universitario): necessario per accedere a prestazioni agevolate legate al diritto allo studio universitario.
  • ISEE Minorenni: richiesto quando il beneficiario delle prestazioni è un minorenne con genitori non coniugati e non conviventi.
  • ISEE Sociosanitario: utilizzato per accedere a prestazioni di natura sociosanitaria, come l’assistenza domiciliare per disabili e anziani.
  • ISEE Sociosanitario Residenze: necessario per l’accesso a strutture residenziali quali RSA o residenze per disabili.
  • ISEE Corrente: consente di aggiornare l’ISEE in caso di variazioni significative della situazione lavorativa o reddituale dell’interessato o di un suo familiare.

Ogni tipologia risponde a specifiche esigenze e richiede la presentazione di documentazione dedicata.

Come Viene Effettuato il Calcolo del Modello ISEE?

Il calcolo del modello ISEE è effettuato sulla base dei due anni precedenti prendendo in considerazione il reddito complessivo al quali si aggiunge il 20% del reddito proveniente dai beni immobiliari e mobiliari, il totale ottenuto si divide per il parametro della scala di equivalenza.

calcolo ISEE
Il calcolo ISEE è effettuato sulla base dei due anni precedenti prendendo in considerazione il reddito complessivo

Pertanto ai fini del conteggio vengono presi in considerazione, non solamente i redditi da lavoro dipendente o autonomo, ma anche il patrimonio posseduto derivante da conti correnti, casa di proprietà ed investimenti e considerate le detrazioni, come i carichi familiari e gli affitti.

L’ISEE considera il reddito e il patrimonio prodotto o posseduto nel secondo anno precedente alla richiesta; per esempio nell’anno 2022 si tengono conto i redditi ed il patrimonio posseduti nell’anno 2020.

Infine, se si richiede l’ISEE per l’anno 2022, esso avrà validità fino al 31 dicembre dello stesso anno. Nel caso ci sia una variazione a livello di reddito, esso avrà una durata di 6 mesi.

Che cos’è l’ISEE Corrente e quando può essere richiesto?

L’ISEE corrente è una versione aggiornata dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) che permette di riflettere rapidamente eventuali cambiamenti significativi nella situazione economica familiare.

Può essere richiesto in presenza di eventi che modificano in modo rilevante il reddito o il patrimonio del nucleo familiare, come la perdita del lavoro, la riduzione dell’orario di lavoro o la sospensione o variazione di trattamenti economici già percepiti. In pratica, quando la situazione economica attuale differisce notevolmente da quella indicata nell’ISEE ordinario (che si basa su dati di due anni prima), l’ISEE corrente consente di presentare informazioni aggiornate per accedere a prestazioni sociali in maniera più adeguata alle nuove condizioni.

La validità dell’ISEE corrente dipende dal tipo di aggiornamento effettuato:

  • Se sono aggiornati solo i redditi, l’ISEE corrente ha validità di sei mesi, a meno che non si verifichino ulteriori variazioni lavorative o di trattamento, in tal caso va aggiornato entro due mesi.
  • Se vengono aggiornati anche i patrimoni, l’ISEE corrente resta valido fino al 31 dicembre dell’anno in cui è stato richiesto.

È possibile richiedere il calcolo dell’ISEE corrente più volte nell’anno ogni qualvolta si verifichino cambiamenti significativi nella situazione economica o patrimoniale, considerando i dati patrimoniali al 31 dicembre dell’anno precedente alla domanda.

 Quali Documenti Sono Necessari per la Presentazione del Modello ISEE?

Ai fini della presentazione della DSU e del calcolo per ottenere l’ISEE sarà necessario presentare della documentazione da fornire all’INPS o CAF, principalmente possiamo considerare quattro tipologie di documenti quali:

  • documenti anagrafici del dichiarante e dei componenti del nucleo familiare (stato di famiglia, tessera sanitaria del dichiarante e dei componenti, documento valido d’identità del dichiarante);
  • documenti relativi ai redditi conseguiti (ultima dichiarazione dei redditi, assegni di mantenimento percepiti o corrisposti). Per redditi autonomi o societari presentare l’ultimo bilancio patrimoniale.
  • documenti relativi al patrimonio immobiliare e mobiliare (visure catastali, mutui, atti di successioni, atti di compravendita anche esteri, contratti di locazione e bolletta del canone d’affitto quietanzata, contratti di assicurazione sulla vita, estratto c/c bancari e postali con la giacenza media ed estratto conto dei depositi, buoni fruttiferi, titoli di Stato, obbligazioni, targhe di autoveicoli o motoveicoli superiori a 500 di cilindrata.
  • documentazione da fornire in caso di soggetti disabili (certificato d’invalidità, spese per assistenza/ricoveri disabili)

Modello ISEE Basso – Quali Agevolazioni e Bonus è Possibile Richiedere?

E’ possibile usufruire di numerose agevolazioni ed aiuti alle famiglie in difficoltà.

Ad aprire le porte di questi sconti è l’Isee: infatti più il suo valore è basso, più sono numerose le varietà di bonus che si possono richiedere o che scattano in automatico.

Di Seguito Forniamo i Bonus Spettanti a Coloro che Hanno ISEE basso:

  • Bonus per l’acquisto di libri scolastici, tasse scolastiche (in base al reddito posseduto)
  • Esenzione del ticket sanitario ed agevolazioni sanitarie
  • Reddito o pensione di cittadinanza (da confermare annualmente) con Isee fino a 9.360€
  • Bonus di bollette di luce, gas e telefono
  • Assegno Unico
  • Bonus Psicologo
  • Carta acquisti per la spesa

Modello ISEE – Come si Richiede e Cos’è la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU)?

Per la richiesta è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU). La DSU è una certificazione che riepiloga tutti i dati necessari per ottenere il modello ISEE tenendo conto dei dati reddituali, patrimoniali ed anagrafici del nucleo familiare che ne fa richiesta.

Quali sono le responsabilità di chi compila la DSU?

La persona che compila la DSU è responsabile della veridicità di tutte le informazioni inserite. Si tratta di dati fondamentali per il calcolo dell’ISEE e, per questo motivo, è indispensabile redigere la dichiarazione con precisione, consapevoli che errori o omissioni possono avere conseguenze anche di natura penale. In pratica, chi presenta la DSU deve assicurarsi di fornire dati corretti e aggiornati, rispettando le regole previste dalla normativa sull’autocertificazione.

La richiesta della DSU può essere presentata in diverse modalità:

  • attraverso intermediari quali CAF con apposita delegata per la presentazione ;
  • richiesta telematica muniti di SPID e tessere sanitaria attraverso il portale dell’INPS, con questa modalità la dichiarazione viene compilata direttamente dal diretto interessato ed inoltrata on line.

Differenze tra DSU Mini e DSU Integrale: quale scegliere?

Per la compilazione della DSU necessaria al calcolo dell’ISEE, esistono due versioni principali: la DSU mini e la DSU integrale.

La DSU mini è la versione più semplice e viene utilizzata nella maggior parte dei casi, soprattutto quando la composizione familiare è lineare e si richiedono prestazioni sociali agevolate di base. Contiene solo le informazioni essenziali, come dati anagrafici, redditi e patrimonio principali dei membri del nucleo familiare.

La DSU integrale, invece, è necessaria in situazioni più complesse, come per richieste di prestazioni specifiche (ad esempio servizi dedicati a studenti universitari) o quando nel nucleo familiare sono presenti persone con particolari condizioni, come disabilità o figli appartenenti a nuclei familiari diversi. In questi casi, occorre fornire dati più dettagliati per una valutazione economica più accurata.

In sintesi:

  • DSU mini: adatta per la maggior parte delle richieste standard di ISEE.
  • DSU integrale: necessaria per domande complesse o per esigenze particolari della famiglia.

Questo approccio permette di garantire una valutazione precisa di ogni situazione e di facilitare l’accesso alle agevolazioni più appropriate.

Quando è possibile ritirare l’attestazione ISEE presso lo stesso ente?

L’attestazione ISEE può essere ritirata direttamente presso l’ente dove è stata presentata la DSU solo se, al momento della compilazione della domanda (ad esempio presso un CAF), il dichiarante ha conferito all’ente un mandato di rappresentanza o una delega specifica.

In questo caso, l’ente si occupa di fornire la certificazione ISEE entro i tempi previsti (solitamente entro dieci giorni lavorativi), tramite i propri canali online o presso le sedi fisiche.

Questa modalità è particolarmente comoda per chi preferisce essere assistito da un intermediario come CAF, patronato o consulente, evitando così di dover gestire personalmente l’accesso ai servizi digitali o l’attivazione dello SPID.

Modello ISEE Precompilato – Cos’è la DSU Precompilata?

Infine da qualche anno, in via sperimentale è stata introdotta la DSU precompilata, la quale contiene tutte le informazioni e dati precompilati auto dichiarati e forniti dall’INPS ed Agenzia delle Entrate.

I dati auto dichiarati, vengono inviati in via telematica al sistema informativo dell’ ISEE , il quale richiede all’Agenzia delle Entrate l’esito del controllo sugli elementi di riscontro.

Soltanto se il riscontro risulta positivo, l’Agenzia delle Entrate trasmette all’INPS i dati in proprio possesso, i cosiddetti dati precompilati, che costituiscono l’oggetto della precompilazione.

Questi dati precompilati poi devono essere accettati o variati dal dichiarante che, inoltre, può aggiungere ulteriori dati. Superati questi passaggi , al termine viene calcolato e reso disponibile l’ISEE.

La domanda può essere presentata on line attraverso il portale “ISEE PRECOMPILATO“.

Chi può utilizzare la DSU Precompilata?

La DSU precompilata è rivolta a tutte le famiglie che vogliono ottenere l’ISEE in modo più semplice e rapido. Qualsiasi nucleo familiare che deve presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica per richiedere prestazioni sociali agevolate può usufruire di questa modalità, a condizione di avere le credenziali per accedere al servizio online.

La composizione familiare o il tipo di prestazione richiesta non costituiscono un vincolo: dalla domanda per bonus legati a servizi scolastici fino all’accesso a prestazioni sanitarie agevolate, la DSU precompilata rappresenta una soluzione pratica e sicura per tutti i cittadini interessati.

Se non viene concessa l’autorizzazione per la precompilazione dei dati, il dichiarante deve fornire specifici elementi di riscontro per ogni componente maggiorenne del nucleo familiare.

Nello specifico, per ciascun adulto è necessario indicare:

  • Un dato che attesti il reddito, come ad esempio il valore riportato sull’ultima certificazione unica, sul modello 730 o sul modello Redditi;
  • Un’informazione relativa al patrimonio mobiliare, ad esempio la giacenza media annua di un conto corrente, desunta dall’estratto conto bancario o postale.

Entrambi gli elementi devono riferirsi al secondo anno solare antecedente alla presentazione della DSU (per esempio, per una richiesta presentata nel 2023, i dati richiesti sono quelli del 2021).

Se non si autorizza la precompilazione dei dati per la DSU precompilata, non è un problema: il dichiarante può comunque procedere allegando manualmente le informazioni richieste. In questo caso, sarà necessario fornire per ogni componente maggiorenne del nucleo familiare alcuni specifici elementi di verifica.

Nello specifico, bisogna indicare:

  • Un dato di riscontro relativo al reddito percepito;
  • Un dato di riscontro relativo al patrimonio mobiliare detenuto.

Attenzione: entrambi i dati devono riferirsi al secondo anno solare antecedente alla presentazione della DSU (ad esempio, per una DSU presentata nel 2023, l’anno di riferimento sarà il 2021).

In questo modo, anche senza autorizzare la precompilazione, la domanda può essere completata e inviata autonomamente.

Quali dati possono essere precaricati dalla DSU precedente?

Nella compilazione della DSU precompilata, alcune informazioni possono essere già presenti in automatico grazie ai dati dichiarati in passato e alle verifiche effettuate con altri enti. In particolare, i dati che solitamente risultano precaricati comprendono:

  • La composizione del nucleo familiare, ovvero i dati anagrafici dei componenti indicati nell’ultima DSU;
  • I dati relativi all’abitazione principale del nucleo familiare;
  • Eventuali assegni periodici per coniuge e figli già dichiarati;
  • Le informazioni su autoveicoli, motocicli e altri beni durevoli posseduti dal nucleo;
  • Le segnalazioni relative a disabilità o condizioni di non autosufficienza già indicate in precedenza.

Questi dati precaricati costituiscono un valido punto di partenza, ma resta al dichiarante il compito di controllarli, confermarli, correggerli o integrarli se necessario.

Come autorizzare la precompilazione dei dati DSU per i componenti maggiorenni?

Per consentire la precompilazione dei dati riferiti ai membri maggiorenni del nucleo familiare, è necessario rilasciare un’apposita autorizzazione tramite le proprie credenziali personali (SPID, CIE o CNS). In questo modo, la raccolta delle informazioni richieste risulta semplificata e l’ottenimento dell’ISEE diventa più rapido e diretto.

Se non viene fornito tale consenso, il dichiarante deve inserire manualmente i dati di ciascun maggiorenne del nucleo, indicando due elementi di riscontro: uno relativo al reddito e l’altro al patrimonio mobiliare. Queste informazioni devono riferirsi al secondo anno precedente rispetto a quello di presentazione della DSU (ad esempio, per una domanda presentata nel 2023 vanno utilizzati i dati del 2021).

La presentazione della richiesta può avvenire online tramite il portale “ISEE PRECOMPILATO“.

Quali Sono Tempi di Rilascio del Modello ISEE?

Il modello ISEE normalmente viene rilasciato dopo circa 5 giorni lavorativi , ma in alcuni casi si necessita di più giorni in quanto l’INPS può renderlo disponibile solo a seguito dalla ricezione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

L’ INPS pertanto invia e calcola l’ ISEE, entro 15 giorni dalla sottoscrizione della DSU, in caso contrario devono essere inserite le informazioni mancanti.

Ricordiamo che la presentazione della DSU è fondamentale per ottenere l’ISEE e che può essere presentata in qualsiasi momento con validità dal rilascio per tutti i componenti facente parte del nucleo familiare con validità dal giorno di presentazione fino al 15 gennaio dell’anno successivo.

Modello ISEE – Quali Documenti Sono Necessari per la Presentazione?

Ai fini della presentazione della DSU e del calcolo per ottenere l’ISEE sarà necessario presentare della documentazione da fornire all’INPS o CAF, principalmente possiamo considerare quattro tipologie di documenti quali:

  • documenti anagrafici del dichiarante e dei componenti del nucleo familiare (stato di famiglia, tessera sanitaria del dichiarante e dei componenti, documento valido d’identità del dichiarante);
  • documenti relativi ai redditi conseguiti (ultima dichiarazione dei redditi, assegni di mantenimento percepiti o corrisposti). Per redditi autonomi o societari presentare l’ultimo bilancio patrimoniale.
  • documenti relativi al patrimonio immobiliare e mobiliare (visure catastali, mutui, atti di successioni, atti di compravendita anche esteri, contratti di locazione e bolletta del canone d’affitto quietanzata, contratti di assicurazione sulla vita, estratto c/c bancari e postali con la giacenza media ed estratto conto dei depositi, buoni fruttiferi, titoli di Stato, obbligazioni, targhe di autoveicoli o motoveicoli superiori a 500 di cilindrata.
  • documentazione da fornire in caso di soggetti disabili (certificato d’invalidità, spese per assistenza/ricoveri disabili)

Modello ISEE – Quanto Costa il Rilascio?

In riferimento alla normativa vigente, l’assistenza per la compilazione e calcolo del modello ISEE, a prescindere se ci si rivolge al CAF, Patronato o se viene scelta la procedura Inps telematica è completamente gratuita.

Indice: Modello ISEE

Argomento: Modello ISEE

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