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Permesso di Soggiorno

Cos’è il Permesso di Soggiorno?

Il Permesso di Soggiorno è un documento che viene rilasciato dalla Questura Italiana e che permette ai cittadini straniero, ossia coloro che non hanno cittadinanza italiana, in possesso del visto di poter soggiornare in Italia. Il visto invece viene rilasciato dall’Ambasciata italiana.

Differenza tra Visto e Permesso di Soggiorno?

Il Visto è un documento che il cittadino straniero richiede all’Ambasciata italiana o nel Consolato italiano del paese di residenza e serve solo per l’ingresso in Italia, pertanto dal momento che il cittadino entra in Italia il Visto non è più un documento valido ed a questo punto si dovrà richiedere il Permesso di Soggiorno entro 8 giorni lavorativi dall’ingresso, per poter soggiornare regolarmente sul territorio italiano.

Quanto dura il Permesso di Soggiorno?

Il Permesso di Soggiorno può avere differente durata in base al motivo di permanenza in Italia:

  • per turismo, affari e visite: durata 3 mesi;
  • per protezione sociale: durata 6 mesi (rinnovabile fino a 12 mesi)
  • per lavoro stagionale : durata 9 mesi;
  • per corsi o formazioni professionali: durata 12 mesi;
  • per lavoro subordinato a tempo indeterminato, lavoro autonomo o ricongiungimenti familiari: durata 24 mesi.

In caso di rinnovo della Carta di Soggiorno, la richiesta dovrà essere presentata almeno 60 giorni prima della scadenza alla Questura di residenza.

Se invece sono decorsi più di 60 giorni dalla data di scadenza del permesso di soggiorno, senza che sia stata fatta domanda di rinnovo, salvo che il ritardo sia dipeso da cause di forza maggiore, può essere disposta l’espulsione.

Da chi viene rilasciato il Permesso di Soggiorno?

La carta di soggiorno viene rilasciata dalla Questura competente previa richiesta del cittadino straniero, la quale può essere fatta tramite appuntamento o kit postale.

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Che tipo di Permesso di Soggiorno si può rilasciare?

La durata del permesso di Soggiorno per stranieri è la stessa a quella prevista nel Visto d’ingresso. Esso può essere rilasciato per i seguenti motivi:

  • per lavoro subordinato ( è previsto l’ingresso attraverso i flusso migratori attendere il decreto flussi);
  • per lavoro autonomo;
  • per motivi di famiglia;
  • per motivi di studio;
  • per motivi religiosi;

In casi eccezionali è possibile che venga rilasciato la carta di soggiorno anche senza possedere il Visto al momento d’ingresso in Italia. Di seguito ecco le eccezioni:

  • permesso di soggiorno per attesa cittadinanza;
  • permesso di soggiorno per richiesta di asilo politico;
  • permesso di soggiorno per motivi di giustizia;
  • permesso di soggiorno per cure mediche;
  • permesso di soggiorno per assistenza o stati di abbandono di minori ;
  • permesso di soggiorno per emigrazione in altro paese.

E’ possibile convertire il Permesso di Soggiorno?

Il cittadino straniero soggiornante in Italia, può chiedere, in caso ci siano i presupposti , di poter cambiare il motivo del proprio Permesso di Soggiorno per un motivo differente da quello rilasciato al momento d’entrata in Italia.

Per procedere con la conversione del propria carta di soggiorno si deve chiedere il nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione.

Si può richiedere entro l’ultimo anno di validità del permesso di soggiorno.

Di seguito si riportano le varie tipologie di conversione:

  1. A) CONVERSIONE DEL PERMESSO DI SOGGIORNO DA STUDIO A LAVORO ;
  2. B) CONVERSIONE DEL PERMESSO DI SOGGIORNO DA LAVORO STAGIONALE A LAVORO SUBORDINATO;
  3. C) CONVERSIONE DEL PERMESSO DI SOGGIORNO CE PER SOGGIORNANTI DI LUNGO PERIODO RILASCIATO DA ALTRO STATO MEMBRO.
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Si può lavorare con la ricevuta del permesso di soggiorno?

La legge consente al cittadino straniero che ha richiesto il permesso per motivi di lavoro subordinato, di iniziare subito a svolgere attività lavorativa.

Anche se la carta di soggiorno che ha richiesto è per motivi familiari si può tranquillamente iniziare a lavorare.

Permesso di Soggiorno elettronico: nuova procedura?

Dal 02.08.2021 è previsto che il carta di soggiorno viene rilasciato in formato elettronico e non più cartaceo. Rimangono invariate le modalità di inoltro della richiesta che potrà essere presentata direttamente in Questura o tramite kit presso gli sportelli degli Uffici Postali abilitati.

I titoli di soggiorno rilasciati nel formato cartaceo conservano la loro validità fino alla scadenza o sostituzione con altro documento e, comunque, non oltre il 03.08.2023.

Quali documenti si devono presentare per rinnovo del Permesso di Soggiorno?

Per il rinnovo del permesso di soggiorno di seguito si riportano i documenti necessari:

  • Kit postale o elettronico;
  • Carta di identità in corso di validità
  • Passaporto del paese di origine in corso di validità
  • Codice Fiscale rilasciato dalla Agenzia Delle Entrate.
  • rilasciata dalla questura competente in scadenza.

Cos’è il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e requisiti per averlo?

Il Permesso di Soggiorno UE per i cittadini soggiornanti di lungo periodo è un documento con validità a tempo indeterminato, quindi con durata illimitata.

Esso può essere richiesto dallo straniero che dispone dei seguenti requisiti:

  • possedere una permanenza in Italia continuativa da più di cinque anni;
  • possedere un reddito minimo pari almeno all’assegno sociale, ossia 5.061,68 euro annui (453 euro al mese + tredicesima).
  • possedere un permesso di soggiorno valido;
  • possedere un lavoro;
  • avere conoscenza della lingua italiana livello A2
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Quali sono i costi per il rilascio del Permesso di Soggiorno e Permesso di Soggiorno UE (ex carta di soggiorno) ?

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La stampa del documento di soggiorno elettronico si aggira attorno ai 30 euro.

Il costo, in caso di primo rilascio della Carta di Soggiorno, sono indicati dalla Prefettura, a seguito del rilascio del kit postale. Ad esempio per la regolarizzazione, sono necessari: 16 euro di marca da bollo, più il bollettino da 30,46 euro ed il pagamento della spedizione di 30 euro all’ufficio postale.

Invece, per rinnovare, il permesso di soggiorno UE (ex carta di soggiorno) di lungo periodo il costo è pari a 100€ , cui sommare sempre i seguenti costi: 30 euro per la pratica da presentare presso gli sportelli di Poste Italiane; 16 euro per la marca da bollo; 30,46 euro per la stampa del documento elettronico.

Rifiuto permesso di soggiorno

Il permesso di soggiorno può essere rifiutato o revocato qualora lo straniero richiedente sia considerato pericoloso per l’ordine pubblico e la sicurezza dello Stato Italiano.

Infine , il permesso di soggiorno non può essere rinnovato o prorogato quando risulta che lo straniero abbia interrotto il soggiorno in Italia per un periodo continuativo di oltre sei mesi.

Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo può essere revocato in queste casistiche:

  • lo straniero richiedente abbia fornito documenti falsi o false dichiarazioni;
  • nel caso di assenza dal territorio italiano per un periodo di almeno dodici mesi consecutivi;
  • qualora il permesso sia stato acquisito mediante la celebrazione di un matrimonio di comodo;
  • vengano a mancare le condizioni per il rilascio.

Indice: Permesso di Soggiorno

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