Vai al contenuto

Indennità di Disoccupazione NASPI

Indennità di Disoccupazione NASPI – Cos’è e quando viene riconosciuta?

La NASPI è la nuova indennità di disoccupazione che viene riconosciuta a seguito di cessazione lavorativa.

L’indennità di disoccupazione NASPI viene così riconosciuta:

  • se viene presentata la domanda entro gli 8 giorni dalla data di cessazione, la NASPI spetta dall’ 8 (ottavo) giorno successivo alla data di cessazione o fine periodo di malattia, maternità o infortunio;
  • se invece viene presentata dopo l’ottavo giorno successivo alla cessazione, la NASPI spetta dal giorno successivo alla richiesta.

In caso di licenziamento per giusta causa, invece l’indennità viene riconosciuta dal 38 esimo giorno successivo al licenziamento per la richiesta fatta entro il 38 esimo giorno, se invece viene presentata dopo, essa spetta dal giorno successivo alla richiesta.

Indennità di Disoccupazione A Chi Spetta?

La NASPI viene riconosciuta in caso il lavoratore abbia questi requisiti:

  • essere disoccupati, ciò vuol dire aver perso l’impiego in maniera involontaria e che desiderano un nuovo impiego dando la propria disponibilità.
  • Non rientrano i lavoratori che hanno cessato il proprio lavoro per dimissioni volontarie o a seguito di risoluzione consensuale; tranne per dimissioni durante la maternità, dimissioni per giusta causa, licenziamento disciplinare.
  • Condizione contributiva è richiesto avere versati contributi per almeno 13 settimane nei 4 anni precedenti lo stato di disoccupazione.
  • Vengono riconosciuti i contributi figurativi durante la maternità obbligatoria, durante la malattia figli fino ad otto anni, la malattia ed infortunio, la cigs.

Indennità di Disoccupazione NASPI – quando va presentata la domanda?

E’ possibile presentare la domanda solo per via telematica all’Inps entro 68 giorni dalla data di cessazione lavorativa, dalla fine del periodo di maternità , malattia o infortunio.

In quale misura viene erogata l’indennità di disoccupazione ordinaria?

inps indennità disoccupazione
Scopri le ultime notizie su INPS e indennità disoccupazione

La NASPI viene riconosciuta nella misura del 75% della retribuzione mensile quale
imponibile previdenziale negli ultimi quattro anni.
Per l’anno 2022 l’importo annuo di riferimento massimo riconosciuto per Legge è pari ad €
1.360,77.
Inoltre vengono riconosciuti i contributi figurativi durante il periodo di indennità di disoccupazione. (circolare INPS , n. 94). L’indennità di disoccupazione NASPI viene accreditata su conto corrente bancario o postale, tramite bonifico o su libretto postale.

Per quanto tempo viene corrisposta la NASPI?

La durata della NASPI è strettamente legata ai contributi versati negli ultimi quattro anni. L’indennità viene infatti riconosciuta per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione maturate. Ad esempio, se in tale arco temporale sono stati versati contributi per 40 settimane, l’indennità sarà corrisposta per 20 settimane.

Il pagamento avviene mensilmente e decorre dall’ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro, in base alla data di presentazione della domanda.

Come varia l’importo della NASPI nel tempo?

L’importo della NASPI non rimane costante per tutta la durata del sostegno. Nella fase iniziale, l’indennità corrisponde di norma al 75% della retribuzione media mensile percepita nei quattro anni precedenti, fino al limite fissato per legge (pari a € 1.360,77 nel 2022). Se la retribuzione media supera questo tetto, la parte eccedente viene calcolata al 25% e sommata all’importo base.

A partire dal terzo mese (dal 91° giorno), la somma mensile subisce una riduzione progressiva del 3% per ogni mese successivo. Questo meccanismo è pensato per incentivare la ricerca di una nuova occupazione e deve essere considerato nella gestione delle proprie finanze.

Inoltre, se durante il periodo di fruizione della NASPI si avvia una nuova attività lavorativa – sia subordinata che autonoma – l’indennità può essere ridotta in proporzione al reddito previsto. In tali casi è obbligatorio comunicare i dati aggiornati all’INPS per evitare la sospensione o la perdita del beneficio.

I contributi figurativi con NASPI anticipata: cosa sapere

È importante ricordare che i contributi figurativi, che nella NASPI ordinaria vengono accreditati in automatico senza costi e senza necessità di richiesta da parte del lavoratore, non sono riconosciuti a chi sceglie di ricevere l’indennità in forma anticipata.

Optando per la NASPI anticipata – ad esempio per avviare un’attività autonoma o imprenditoriale – il periodo coperto dall’indennità non comporterà quindi l’accredito di contributi figurativi validi ai fini pensionistici.

In sintesi, la contribuzione figurativa è prevista esclusivamente per la NASPI ordinaria e non per quella erogata in anticipo.

NASPI : quando viene sospesa o cessata?

La NASPI viene SOSPESA nel caso di:

In questo caso l’ indennità viene sospesa per tutta la durata del rapporto di lavoro, tranne che il lavoratore dichiari di avere un reddito annuo presunto inferiore a 8.173,91 euro;

La NASPI viene CESSATA nel caso di:

  1. Un nuovo impiego con contratto di lavoro subordinato di durata superiore a 6 mesi o a tempo indeterminato senza comunicare all’INPS il reddito presunto conseguito.
  2. Un nuovo impiego con attività lavorativa parasubordinata o autonoma senza comunicare all’INPS il reddito presunto conseguito;
  3. Quando vengono raggiunti i requisiti per il diritto alla pensione di vecchiaia o anticipata;
  4. Per la perdita di disoccupazione;
  5. Quando non viene comunicato all’Inps , il reddito annuo presunto da uno o più rapporti di lavoro subordinato part-time, entro un mese dalla domanda della NASPI.

Indice: Indennità di Disoccupazione NASPI

Argomento: Indennità di Disoccupazione NASPI

  • indennità di disoccupazione NASPI
  • naspi
  • indennità di disoccupazione ordinaria
  • requisiti indennità di disoccupazione
  • disoccupazione indennità
  • indennità di disoccupazione
  • inps indennità disoccupazione

Temi Correlati a: Indennità di Disoccupazione NASPI

Vuoi ricevere le novità del settore?
Per maggiori informazioni sul trattamento dati personali ti invitiamo a consultare la nostra Privacy.
Invia una mail