Vai al contenuto

Come è regolato il rapporto di lavoro nei contratti rider 

Per i lavoratori che effettuano le consegno a domicilio nel comparto alimentare sono due i contratti che regolano il rapporto di lavoro di questa categoria:

  • il Ccnl Assodelivery,
  • il contratto aziendale Just Eat.

Queste tipologie di piattaforme rivolte al lavoro dei fattorini nel food delivery hanno differenti forme di tutele e approcci sul modo di compensare le prestazioni lavorative di questa categoria.

Sicuramente, questi due modelli hanno portato un importante contrasto del lavoro nero e irregolare, ma c’è ancora molto da fare per dare le giuste tutele spettanti ai rider.

Vediamo insieme quali sono i vantaggi e le lacune di queste due forme contrattuali per i rider italiani che svolgono le consegne di cibo a domicilio.

assodelivery
Ccnl Assodelivery di 27000 rider delle aziende di Deliveroo, FoodToGo, Glovo, SocialFood e Uber Eats mentre quello di Just Eat ha riguardato circa 3mila rider per 10000 ristoranti

Il Ccnl Assodelivery ed il contratto aziendale Just Eat: come sono pagati i riders

Il primo contratto collettivo nazionale dei riders è stato stipulato dalla Confindustria del settore ed il sindacato UGL, l’Unione Generale del Lavoro dei rider, nel 2020.

Il Ccnl prevede che la prestazione di lavoro effettuata da chi svolge attività di consegna nel settore alimentare e della ristorazione avvenga come lavoro autonomo.

Allo stesso tempo, il contratto nazionale, contiene alcune previsioni garantite all’interno di contratto di lavoro dipendente come:

  • il preavviso di recesso;
  • il divieto di discriminazioni;
  • la sicurezza del lavoro in ambito urbano e con l’ausilio di almeno un indumento ad alta visibilità ed il casco che il rider deve ricevere dal committente;
  • la copertura assicurativa obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali INAIL;
  • prevede un compenso minimo di 10€ lordi l’ora più un premio di 600 euro se si riescono ad effettuare 2000 consegne all’anno.
Vedi Anche:  Lavoratori autonomi e freelance: la consulenza del lavoro

La retribuzione giornaliera in vigore per tutte le contribuzioni INPS e INAIL è proporzionale a quanto il lavoro viene svolto.

Nel 2021, la società Just Eat si è allontanata da questo Ccnl ed ha deciso di applicare un contratto aziendale ai propri rider, applicando un accordo similare a quello del settore della logistica.

Infatti, la compagnia ha deciso, in accordo con Cgil, Cisl e Uil, di redigere una disciplina del lavoro simile a quella del Ccnl logistica che comprende:

  • la retribuzione minima di 9 euro lordi l’ora;
  • la tredicesima e il Trattamento di Fine Rapporto;
  • 0,25 euro per ogni consegna effettuata;
  • le garanzie e le tutele prevista da un normale contratto di lavoro da dipendente.

Questi due modelli hanno portato molti rider, spesso immigrati o soggetti con difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro, ad avere una regolamentazione dello svolgimento della attività di consegni di beni alimentari.

Pro e contro di questi due contratti rider

Questi due modelli di contrattazione hanno regolato il rapporto di lavoro nel caso del Ccnl Assodelivery di 27000 rider delle aziende di Deliveroo, FoodToGo, Glovo, SocialFood e Uber Eats mentre quello di Just Eat ha riguardato circa 3mila rider per 10000 ristoranti, mentre quelli degli altri che hanno con l’azienda il servizio di contratto con gli acquirenti sono pagati a cottimo o da chi organizza il servizio.

La copertura di questi contratti ha portato a due conseguenze:

  • Just Eat con il suo contratto aziendale ha assunto i propri fattorini per la maggior parte a tempo parziale per coprire quegli orari di lavoro dove c’è maggiore affluenza di ordini ma che non copre le zone meno popolose;
  • nella maggior parte dei casi è difficile vedere queste aziende assumere i rider, che svolgono la loro attività come lavoratori autonomi.
Vedi Anche:  Infortunio sul lavoro come funziona?

La sostanza è che ai fattorini che lavorano attraverso la piattaforma digitale dovrebbero vedersi allargare le tutele attraverso un mix tra subordinazione e contratti di lavoro autonomo.

Allo stesso, queste discipline previste dai Ccnl dovrebbero essere completate da:

  • una maggiore conoscenza delle modalità di esecuzione della prestazione lavorativa di alcune piattaforme basare sugli algoritmi nel rispettare i tempi di consegna;
  • una presa di coscienza del rischio corrispondente all’attività svolta di consegna di beni per conto altrui con biciclette, e veicoli a motore.

Le criticità di questi modelli sta anche nel fatto che indipendentemente dai 9 o 10 euro ogni garanti di retribuzione minima, la collaborazione autonoma proposta dal Ccnl e il rapporto di lavoro subordinato che Just Eat ha proposto e che si è trasformato in assunzioni in molti casi part time, non consentono alle persone che lavorano in questo settore di avere il necessario per mantenere la famiglia.

Inoltre, il sistema premiale per numero di consegne effettuate nel limite di tempo annuale, la retribuzione che viene calcolata in base ad esse, ma anche determinata in base al tasso di rischio corrispondente all’attività svolta, rendono questa professione più adatta per chi ha bisogno di un secondo lavoro.

In conclusione, sarebbe auspicabile che l’intervento del Ministero del Lavoro e le dispute giudiziarie portino maggiori tutele per questa categoria di lavoratori per far sì che venga applicata loro la piena disciplina del lavoro subordinato erogato dalle piattaforme anche digitali delle consegne a domicilio con assunzioni come dipendenti per avere diritto alla malattia, la maternità la tredicesima, la quattordicesima e tutte le altre garanze previste da esso.

Vedi Anche:  La gestione ferie dipendenti ed il piano assenze e permessi

 

Indice: Come è regolato il rapporto di lavoro nei contratti rider 

Argomento: Come è regolato il rapporto di lavoro nei contratti rider 

  • assodelivery
  • contratti rider

Temi Correlati a: Come è regolato il rapporto di lavoro nei contratti rider 

Vuoi ricevere le novità del settore?
Per maggiori informazioni sul trattamento dati personali ti invitiamo a consultare la nostra Privacy.
Invia una mail