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Bonus 200 euro (Indennità  una tantum) 

Bonus 200 euro (Indennità  una tantum) cos’è?

 

Il Bonus di 200€  è un contributo, uguale per tutti,  istituito dal mese di luglio 2022   in misura una tantum  per fronteggiare  il rincaro dei prezzi che ha visto intaccare diversi settori , previsto dall’art. 31 del  Decreto Aiuti 2022.

 

Bonus 200 euro a chi spetta?

I beneficiare del bonus sono le categorie di soggetti  di seguito elencate:

  • lavoratori dipendenti pubblici e privati;
  • pensionati;
  • lavoratori domestici;
  • lavoratori stagionali del turismo e dello spettacolo;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti;
  • titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (CO.CO.CO.)
  • disoccupati percettori di NASpI, DIS-COLL e disoccupazione agricola.
  • percettori di Reddito di Cittadinanza;
  • incaricati di vendite a domicilio.

Al fine del riconoscimento del suddetto bonus, queste categorie dovranno avere determinati requisiti, di seguito riportate.

Bonus 200 euro quali sono i requisiti?

 

Come già ribadito il Bonus in questione non spetta a tutti, ma sono necessari i seguenti requisiti per le varie categorie di soggetti beneficiari quali:

  • Bonus 200 euro dipendenti: esso viene concesso solo a coloro che nel periodo dal 1 gennaio al 23 giugno 2022, abbia fruito per almeno una  mensilità dell’esonero contributivo dello sconto IVS pari allo 0.8% per la parte dei contributi previdenziali per invalidità, vecchiaia.

Inizialmente il periodo di riferimento era il quadrimestre da gennaio ad aprile 2022, poi  l’INPS con Circolare del 24/06/2022 n. 73 ha esteso il beneficio alle varie categorie con scadenza fino al 23/06/22 per includere più beneficiari. Inoltre per aver diritto al bonus , è necessario che la retribuzione imponibile per 13 mensilità non sia superiore a 34.996€ annui ossia 2.692 € mensili.

Questo criterio riguarda solo i lavoratori dipendenti. 

Inoltre i dipendenti privati devono inviare al proprio datore di lavoro un’autodichiarazione , mentre non è obbligatoria per i dipendenti pubblici.

L’indennità spetta una sola volta, anche nel caso in cui i lavoratori siano titolari di più rapporti di lavoro

 

  • Bonus 200 euro pensionati: esso viene concesso solo a coloro che sono titolari  entro il 30/06/2022 di trattamenti pensionistici e trattamenti di accompagnamento, essere residente in Italia ed avere un reddito fiscale non superiore a 35.000€ . 
Vedi Anche:  Maternità Facoltativa o Congedo Parentale

 

  • Per i lavoratrici e lavoratori domestici, avere uno o più rapporti di lavoro alla data del 18 maggio 2022 , al momento non è previsto un limite di reddito per accedere.

 

  • Per i lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport, essere stati già beneficiari dell’indennità per l’emergenza Covid del Decreto Sostegni bis (Bonus 2400 euro INPS)

 

  • Per i lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie:
  1. essere stati titolari di contratti autonomi occasionali ;
  2. avere accreditato  almeno un contributo mensile nell’anno 2021;
  3. essere già iscritti alla Gestione Separata alla data del 18 maggio.

 

  • Bonus 200 euro studenti 2022: è stato introdotto come misura per sostenere i giovani nella prosecuzione della loro formazione e per incentivare la partecipazione all’istruzione. La misura è rivolta a studenti che frequentano l’istruzione secondaria superiore (scuole superiori) o percorsi universitari e che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età entro il 31 dicembre 2022. Per ricevere il bonus, gli studenti devono soddisfare determinati requisiti e seguire le procedure stabilite dal Ministero dell’Istruzione o dall’INPS

 

 

Per Il bonus partite iva 200 euro per gli autonomi e i professionisti  non è ancora noto quali siano i requisiti specifici per accedere .

  • Per i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.): esso viene concesso a coloro che  sono iscritti alla Gestione Separata e non ad altre forme previdenziali obbligatorie, hanno un reddito annuo 2021  non superiore a 35.000€ e che hanno contratti in forza al 18/05/2022.

 

  • Bonus 200 euro disoccupati:  spetta per coloro che per il mese di giugno 2022 hanno usufruito le prestazioni di Naspi e DIS-COLL ed agricola.

 

  • Per gli incaricati alle vendite a domicilio:
  1. essere titolari di partita IVA attiva;
  2. essere iscritti alla Gestione separata alla data del 18 maggio;
  3. avere un reddito  non superiore a 5.000€ nell’anno 2021 da attività di vendita a domicilio.

Bonus 200 euro (Indennità  una tantum) come viene erogato?

L’INPS ha precisato secondo la Circolare n. 73  del 24 giugno 2022, che l’indennità inps bonus 200 euro non verrà corrisposta nello stesso momento alle categorie di beneficiari sopra riportate; ad esempio:

    • i lavoratori dipendenti e i pensionati: percepiranno il bonus a luglio 2022 in automatico riconosciuto  sul cedolino paga o accredito della pensione
    • titolari del Reddito di Cittadinanza : erogato nel mese di luglio 2022
  • lavoratori domestici:  erogato nel mese di luglio 2022
  • titolari delle indennità di disoccupazione: verrà riconosciuto nel mese di ottobre 2022, con le stesse modalità di pagamento dell’indennità di disoccupazione; 
    • lavoratori autonomi e titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.): è previsto il pagamento nel mese di ottobre 20222, previa domanda da presentare all’INPS;
  • lavoratori dello spettacolo, incaricati alle vendite : si provvederà al pagamento da parte dell’Inps nel mese di ottobre 2022
Vedi Anche:  Il ruolo del consulente del lavoro e tutte le novità fiscali

bonus 200 euro come richiederlo Come fare domanda bonus 200 euro e quando viene pagato in maniera automatica dall’Inps?

 

Abbiamo visto che tranne alcune categorie come (dipendenti, pensionati, titolari di indennità di disoccupazione), per le altre categorie di beneficiari si dovrà presentare domanda all’Inps in particolare per: 

  • Lavoratori autonomi occasionali;
  • Collaboratori coordinati e continuativi (CO.CO.CO.)
  • Incaricati alle vendite a domicilio
  • Lavoratori dello spettacolo
  • Lavoratori stagionali.

 

Queste categorie  (in possesso delle credenziali SPID,) potranno quindi inoltrare in maniera telematica  la propria domanda all’INPS, oppure  contattare il Contact Center dell’ Inps  al numero 803.164 (da rete fissa) e al 06.164164 (per rete mobile), oppure presso un Caf/Patronato.

Si ricorda che le domande dovranno essere inviate tramite ilmodulo autocertificazione bonus 200 euro entro e non oltre il 31 ottobre 2022.

 

Bonus 200 euro (Indennità  una tantum) spetta al lavoratore part-time?

 

L’Inps  ha specificato che il Bonus dei 200€ spetta anche al lavoratore dipendente part-time nella misura stabilita per legge e che quindi non dovrà essere riproporzionato secondo l’orario lavorativo, ma si avrà diritto all’importo dei 200€ come previsto per un full- time.

 

Bonus 200 euro (Indennità  una tantum) spetta al lavoratore che ha più rapporti lavorativi?

 

L’ Inps ribadisce che,  per coloro che hanno più di un rapporto di lavoro,  il suddetto Bonus verrà erogato nella misura dei 200€ una tantum da un solo datore di lavoro; pertanto se il dipendente ha in corso più rapporti lavorativi può scegliere a quale datore di lavoro richiedere il pagamento del Bonus in busta paga

 

Bonus 200 euro (Indennità  una tantum) spetta al lavoratore appena assunto con un nuovo rapporto di lavoro?

 

Vedi Anche:  Agevolazioni Assunzione NASPI

Per questa fattispecie sarà necessario verificare le seguenti condizioni:

 

  • se il lavoratore inizia un nuovo rapporto di lavoro nel mese di giugno e precedentemente ad esso nel corso del 2022 non ha avuto altre assunzioni : il bonus NON potrà essere erogato in quanto non spetta;

 

  • se il lavoratore inizia un nuovo  rapporto di lavoro nel mese di giugno ma precedentemente ad esso nei primi quattro mesi del 2022, il lavoratore ha avuto un’altro rapporto di lavoro dipendente nel quale ha avuto lo sgravio contributivo : 

il bonus POTRA’ essere erogato dall’Azienda;

 

Bonus 200 euro (Indennità  una tantum) spetta al lavoratore in malattia, maternità o CIG?

 

Tutti i dipendenti in forza a luglio hanno diritto al riconoscimento del bonus a prescindere se sono in ferie, malattia o congedi; infatti a prescindere se il dipendente ha lavorato o meno ed ha retribuzione a zero nel mese di luglio ha diritto al suddetto bonus.

 

Bonus 200 euro (Indennità  una tantum) spetta al lavoratore che termina il rapporto lavorativo a giugno o luglio?

 

Al fine del riconoscimento del bonus dei 200€ bisogna verificare che:

 

  •  se il rapporto lavorativo si interrompe nel mese di giugno 2022: non verrà erogato alcuna indennità in quanto è necessario avere il requisito di essere in forza al 1 luglio 2022;

 

  •  se invece il rapporto lavorativo si interrompe nel mese di luglio 2022:verrà riconosciuto al dipendente il diritto ad usufruire del bonus dei 200€.

 

Indice: Bonus 200 euro (Indennità  una tantum) 

Argomento: Bonus 200 euro (Indennità  una tantum) 

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